Immagino un menù connotato dalla stagionalità e dal km 0, alla scoperta di nicchie di produttori locali, i quali possano essere invitati a raccontare la loro storia ed i loro prodotti interagendo con gli avventori.

Menù settimanali più descrittivi, ma anche proposte giornaliere, scritte a mano su una carta semplice, che dia la possibilità all’ospite di poter visionare i prodotti ed i piatti proposti e scegliere le pietanze in autonomia, barrandone la scelta, rendendo questa fase più partecipata e condivisa tra i commensali, al tempo stesso alleggerendo il personale da un’attività prettamente legata alla ristorazione classica.

Scritto da Marco Barletta