Buon 1°Agosto a tutti! Oggi si sono ufficialmente chiuse le selezioni per diventare Ambasciatore del Gusto!

Guardiamo insieme chi sono i primi 10 sognatori e quello che desiderano :) 

L’ordine è puramente casuale.

 

Vittoria Scagliusi, crede nel cibo come nutrimento per corpo e anima e che il diritto di mangiare e vivere bene sia diritto di tutti.
Desidera un orto condiviso, un muro dove chi vuole può mettere a disposizione il suo tempo e un menù organizzato per stati d’animo.

 

Eleonora Corvasce, food blogger e “cuciniera” si interessa di tecniche di conservazione delle proprietà organolettiche dei cibi per un’alimentazione sana.
Desidera banconi fatti di vecchie assi recuperate e un luogo dove si respiri la natura con alberi di limoni e erbe aromatiche.

 

Carmela Cenerino, moglie e mamma, si dedica con passione alla cucina e si prende cura della sua famiglia scegliendo sempre prodotti provenienti da fonti sicure e dal commercio equo solidale.
Desidera fontane comunali dove riempire direttamente le brocche ed evitare l’acqua in bottiglia. Dedicare una settimana ad un prodotto specifico con workshop e laboratori per conoscere le sue proprietà e i suoi utilizzi.

 

Maria Cristina Giannini ama sperimentare sempre nuovi ingredienti rispettando quanto più possibile la stagionalità.
Desidera prodotti sfusi per una scelta ecosostenibile e l’introduzione degli iBeacon come negli USA per avere le schede tecniche dei prodotti sempre a portata di click.

 

Patrizia Laquale, maestra di cucina, sommelier ed enogastroma, è capace di trasmettere le sue emozioni nei piatti: amore, passione, nostalgia, sogni.
Desidera un luogo dove trovare dolci golosi ma sani che siano fatti con succo d’agave e olio evo anziché con prodotti super trasformati e chimici.

 

Adriano Bruzzese, chef pendolare tra Bari e Londra sogna di veder crescere la scena gastronomica della sa città e far parte di questo cambiamento.
Desidera un luogo in cui si sfrutti il foodsharing per condividere con chi ne ha bisogno, il cibo avanzato o scartato.

 

Rita Germinaro, appassionata di viaggi all’insegna della cultura e dei buoni sapori si occupa di organizzare eventi e scoprire nuove tendenze in ambito culinario.
Desidera spazi dedicati al riciclo creativo e degustazioni tipiche regionali per conoscere tutta l’Italia dei sapori.

 

Fabrizio Chetrì, agronomo e buongustaio si occupa di produzioni naturali e agricoltura sociale. Si occupa anche di promuovere realtà regionali che recuperino varietà a rischio o vecchie metodologie.
Desidera frigoriferi “sociali” dove mettere prodotti invenduti  ma commestibili per donare il cibo avanzato e a cui accedere gratuitamente e prelevare gratis alimenti e bevande.

 

Marco Barletta, consulente e formatore nel settore turistico è da sempre appassionato e curioso del cibo che per lui è e deve essere un’esperienza multisensoriale.
Desidera colori, video e musica in cui gli alimenti siano protagonisti per un clima di coinvolgimento a tutto tondo. L’utilizzo sempre maggiore dei prodotti a Km Zero e perché no, un servizio a domicilio.

 

Francesca Zampollo fondatrice dell’ online school of food design ha insegnato Design Theory and Food Design alla London Metropolitan University e all’University of Technology di Auckland.
Desidera uno spazio dove ci siano aree green con luci soffuse come se fosse un pic-nic all’aperto. Decorazioni fatte con imballaggi di cibo e bevande e un’enciclopedia visiva e colorata di tutta la frutta e verdura che esiste. Sogna appuntamenti collettivi per capire come diminuire lo scarto che ogni giorno produciamo.

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